Monica Polonio

Nata il 25 Gennaio 1985 in un paese della provincia di Padova. I nizia la sua formazione in tenera età studiando danza classica presso la scuola “SpazioDanza” di Padova con i maestri Chiara Chieregato, Iride Sauri e Luigi Celani. Nel 2008 si avvicina alla danza contemporanea grazie all’incontro con i danzatori Vito Alfarano e Margherita Pirotto, con quest’ultima collaborerà come danzatrice nel 2012 nel progetto “Levitazioni” e nel 2013 nel progetto “Elin’ka”, finalista al Premio Prospettiva Danza Teatro di Padova. Nel 2011 entra a far parte della compagnia di danza dell’università di Padova “The simple company” e ci rimane per un anno danzando negli spettacoli “I fiori di Lakmè” e “L’India all’opera”.

Novembre 2012, consegue il diploma presso il C.I.M.D di Milano (centro internazionale movimento danza) diretto da Franca Ferrari. In questi anni si dedica molto allo studio e alla ricerca di un proprio modo di vivere la danza e l’arte in generale, approfondisce numerose tecniche come il Floorwork, la tecnica Laban e la Contact improvvisation. Importanti per questo periodo

sono stati i maestri Michal Mualem (Sasha Waltz), Giannalberto de Filippis, Ismael Ivo, Emio Greco, Iris Erez e Frank Micheletti. Molto presto la sua dedizione verso la danza la porta ad intraprendere numerose esperienze pedagogiche facendo dell’insegnamento il suo obiettivo principale. Dal 2009 insegna danza moderna e contemporanea presso due scuole della provincia di Padova ottenendo anche numerosi riconoscimenti in vari concorsi regionali e nazionali. Collabora inoltre con il Teatro Sociale di Rovigo danzando nelle opere “Il Rigoletto” e la “Traviata”. Negli ultimi due anni, 2014\15, anche in relazione alle sue esperienze pedagogiche sente la necessità di approfondire lo studio della composizione coreografica in tutte le sue sfacettature. Inizia un lungo percorso dove entra in contatto con numerosi danzatori e maestri come Malou Airaudo, Julye Anne Stanzack e Raffaella Giordano che le daranno molti stimoli su come indirizzare la propria ricerca compositiva. Resta comunque colpita verso la composizione istantanea e all’improvvisazione intesa come strumento di creazione e segue in questo campo i maestri Julyen Hamilton e Paolo Cingolani. Danza in numerosi progetti per coreografi internazionali, sia per sue produzioni. Agosto 2014 per Sharon Fridman nello spettacolo “Rizoma” a Rovereto, per Frank Micheletti in occasione della Biennale Danza di Venezia, dal 2014 collabora anche con la Casa di Cura CSA Valgrande di Carmignano come Danza Educatrice.

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